LA DANZA DEL FAUNO

produzione speciale per il festival Torino Spitirualità 2016 : D’istinti Animali / Le Camminate Spirituali

Il FAUNO, tra le più antiche divinità italiche, è una fusione dell’uomo con la Natura, INDISTINTO. Metà uomo metá animale, il fauno è vicino al satiro della mitologia greca antica, il fauno affonda le sue radici spirituali nel dio Pan, che si trasformò in capricorno.

Il Fauno ha corna e piedi di capra, suona flauti e tamburelli, è connesso con il culto di Bacco/Dioniso, e con la celebrazione del divino, la ritualità, l’estasi espresse attraverso la musica, la danza.

Ed è proprio della capra, animale sacrificale, la pelle che vibra e risuona sul cerchio di legno del tympanon, il tamburello pan-mediterraneo, unitamente ai sonagli ed ai cimbali. Una “capra che risuona”.

E così flauti, tamburelli, cimbali, sonagli e strumenti agropastorali della tradizione italiana accompagnano i passi e gli sguardi nella Natura, nel bosco, nelle radure, ed accompagnano esercizi di meditazione, di espressione corporea, di vera e propria festa a contatto con il proprio respiro, il proprio corpo, sulla terra, sul prato, tra i rami e sull’erba.

Nel mezzo, un prato; è coperto di verdeggiante muschio, da una roccia sgorgava una vena d’acqua perenne; ad essa quasi soltanto Fauno e Pico si dissetavano.

Ovidio, Fasti